Aprire questo albo da colorare significa entrare in un paesaggio, in uno spazio che cambia con il tempo. Ogni illustrazione è legata a una stagione e porta con sé un ritmo diverso: ci sono momenti più pieni, altri più essenziali, passaggi più quieti e altri più vivi.
L’idea è nata così, osservando la natura che cambia i colori, i suoni, la luce.
Cambia anche il modo di stare dentro le cose.
Abbiamo cercato di portare questo stesso movimento dentro il nostro albo da colorare ispirato al Giappone, costruendo un percorso che accompagna i bambini senza forzarli.
Le illustrazioni sono 18 in totale. Non tante, volutamente.
Sono state realizzate da Elvira Valdevit che ha prestato molta attenzione ai dettagli; il suo è uno sguardo capace di lasciare spazio e creare l’atmosfera giusta.
C’è un’illustrazione introduttiva, che apre l’albo.
E poi ci sono quattro illustrazioni per ogni stagione, più una finale.
Tra queste ce n’è sempre una più semplice, pensata per i più piccoli. Linee più ampie, meno dettagli, più spazio per iniziare, perché ogni bambino entra in un’attività con il proprio tempo.
Un albo da colorare che si adatta al ritmo dei bambini
Sfogliando l’albo, non c’è un ordine da seguire. Si può iniziare da una pagina qualsiasi, tornare indietro, lasciare qualcosa a metà e riprenderlo dopo.
Questo permette ai bambini di muoversi in modo naturale tra le immagini. Alcuni si fermeranno a lungo su un dettaglio, altri passeranno velocemente da una scena all’altra. Entrambi i modi sono giusti.
Il fatto che ci siano illustrazioni più semplici accanto ad altre più ricche rende questo albo da colorare per bambini adatto a età diverse. I più piccoli possono avvicinarsi senza sentirsi in difficoltà. I più grandi possono trovare spazi in cui soffermarsi di più.
Anche il modo in cui viene usato cambia molto.
Ci sono momenti in cui un bambino preferisce stare da solo, concentrato sul proprio gesto. Altri in cui cerca la presenza di un adulto accanto, senza bisogno di indicazioni, solo per condividere lo spazio.
Questo albo è pensato per entrambe le possibilità.
Tra natura, stagioni e gesto
Le immagini nascono dallo stesso mondo dei racconti. Il paesaggio è quello naturale, ispirato al Giappone e al Lago Akan: acqua, vento, e tanti piccoli dettagli che si ripetono e cambiano nel corso dell’anno.
Colorare queste scene significa attraversarle in modo diverso, questa volta con le mani e non più con la voce o con l’ascolto.
Il tempo che si crea mentre si colora è simile a quello della natura: non accelera, non chiede di arrivare da qualche parte. Si muove piano.
Per questo abbiamo scelto di costruire l’albo seguendo le stagioni, non solo per una questione estetica. Volevamo offrire ai bambini una percezione più ampia del tempo. Non lineare, ma ciclica. Non da riempire, ma da attraversare.
Ogni pagina resta aperta. Può essere ripresa, lasciata, completata in un altro momento. Non c’è una fine da raggiungere, ma un percorso che può continuare.
Se vuoi scoprire com’è fatto il nostro albo da colorare ispirato al Giappone e lasciarti accompagnare da questo ritmo lento tra le stagioni, puoi trovarlo qui:


